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Percorso

La povertà crea povertà miseria e sudditanza

Scritto da Giacinto Bonan
In Italia sembra si stesse meglio quando si stava peggio. Non è un gioco di parole ma purtroppo è una realtà; prima che il paese fosse omologato dal cattocomunismo, ciòè quando c'era ancora il muro di Berlino e i democristiani da un lato con i comunisti dall'altro lato, l'economia del paese continuava a cresc'ére il lavoro non mancava i giovani trovavano lavoro e il debito pubblico era al 60% sul prodotto interno lordo.
Fin da allora si incominciò a parlare (sottovoc'é) di compromesso storico, da allora ebbe inizio l'era di Bettino Craxi, iniziarono i prepensionamenti, ed ecco che il debito pubblico balzò all'84% del P.I.L. Il debito continuava ad aumentare raggiungendo con il governo Dini nel 1995 il 121.5%, per poi sc'éndere al 106% nell'anno 2008; considerato che in quel periodo le entrate de paese continuavano ad aumentare; quello sarebbe stato il momento di diminuire il debito pubblico, invec'é non abbiamo approfittato del momento che sarebbe stato il piu opportuno per abbassare il debito considerato che qualche anno prima c'era stato un prelievo forzato dai conti correnti dei cittadini, per poter entrare a pieno titolo nell'area Euro essendo stati già allora un paese con l'economia traballante.
Il Regno unito avendo la sterlina tra le valute piu alte era rimasto fuori dall' Euro; noi considerata la debolezza della nostra economia dovevamo rimanere fuori dall'Euro proprio perché avevamo la lira tra le valute piu basse, grazie a quello il nostro manufattoriero riusciva a fare affari buoni con gli stati membri, purtroppo i megalomani ci hanno portato alla rovina. Io seppur con una scolarizzazione modesta, ma con un'esperienza maturata in altri stati, già nel 1990 chiacchierando con un gruppo di amici dissi che le cose si stavano deteriorando e che eravamo governati da persone con la testa nel sacco (nello stile dell'America latina) e perciò il paese avrebbe raggiunto la bancarotta; qualcuno tra i presenti, mi ha risposto che essendo stato per troppo tempo all'estero non capivo niente dell'Italia. Qualche buontempone era convinto che i tedeschi ci ripianassero il debito, e invec'é abbiamo dovuto contribuire per salvare le banche tedesche in quanto si erano esposte troppo con la Grecia, mentre noi ora ci dobbiamo arrangiare da soli e come se non bastasse, ora ci vogliono far pagare 3 miliardi e 500 milioni qualora sforassimo il 3% con il debito pubblico, un detto locale recita: becchi e bastonati.
Tornando ai nostri politici appaiono nelle trasmissioni televisive accusando tutti gli altri, senza un minimo di dignità nel riconosc'ére le proprie responsabilità (comportamenti da bambini viziati).
Dic'éva un vecchio frate Franc'éscano: "Care signore, quando vi venite a confessare; confessate i vostri peccati e non quelli della nuora o vic'éversa, o quelli della suoc'era.
Vogliamo per una volta riconosc'ére che tutti quelli che ci hanno governato, hanno fatto un pessimo lavoro e che le coalizioni avvenute negli ultimi 30 anni, sono quelle che hanno creato questo stato di cose contribuendo moltissimo al problema delle casse dello stato, finanziando opere inutili; che sono divenute cattedrali nel deserto. In questa squallida impresa dobbiamo aggiungere le associazioni di categoria e i sindacati. Le nazioni unite dominate da panciòni irresponsabili; i quali riconosc'éndo i diritti umani si sono dimenticati di far conosc'ére e rispettare i doveri che ogni cittadino ha verso lo stato e la comunità che lo ospita creando una disparità di diritti, e come se ciò non bastasse hanno creato la libera circolazione di ogni individuo benintenzionato, squattrinato, senza documenti, (perciò clandestino magari ex galeotto).
I governi hanno creato la religione dei diritti umani ma purtroppo è zoppa, perché moltissimi stati non la riconoscono e solo chi la riconosc'é viene penalizzato.
La terra sta attraversando il periodo della seconda Babele, ciòè l'invasione dell'Europa solo per distruggere tutto ciò che c'é di buono nel Cristianesimo.
Anche l'antico impero Romano (caput mundi) dando troppi diritti agli uni e imponendo troppi doveri agli altri si è polverizzato imponendo troppe tasse; sono c'erto che l'Europa fara la stessa fine.
I nostri Cesare non credono che finirà cosi, ma vi prego di riflettere un po'. In questo periodo si parla di mini bot (apriti cielo) tutti i politicanti che hanno contribuito al debito pubblico li giudicano illegali. Guardiamici un po' nelle tasche, tutti habbiamo degli spiccioli o delle banconote; vi siete chiesti come mai sono chiamate BANCONOTE? è perché altro non sono che delle ricevute, garantite dalle banche , con un valore che può salire o scendere a piacimento dei padroni del mondo. Permettetemi di segnalare una curiosità; qualche anno fa è nato il Bit Coin, ora sembra stia nascendo la Libra, credo che questi 2 esempi possano far riflettere sia i ricchi, sia i poveri, purtroppo gli imbecilli non rifletteranno. Tutte le monete del mondo sono corrispondenti a un valore di facciata, ma purtroppo altro non sono che dei foglietti di carta pregiata garantita dagli stati di appartenenza e in balia del fondo monetario internazionale e dai grandi speculatori che sono noti a tutti e tutti fingono che non ci siano; anche se tutti hanno un nome e un cognome, e per di più fanno parte del gruppo bilderberg, della commissione trilaterale, del gruppo dei 30; aspen istitute, e una serie di altri gruppi, incluse le banche speculative Goldman Sachs e la JP Morgan con poteri superiori a quelli dei governi.
Sapete che se i nostri politici da televisione e da salotto si mettessero d'accordo in blocco, potrebbero risolvere il problema in un batter d'occhio, ma purtroppo loro non rappresentano la soluzione ma ben si il problema.
L'Europa avrebbe grandi potenziali se avesse un piano proprio e ciòè non fare come fecero i Savoia che fecero l'Italia senza avere un popolo Italiano; Prima si fa il popolo Europeo e da quello uscirebbe la grande Europa dei popoli.
Io ho lavorato a molti progetti costruendo prototipi da proporre alla clientela (tra questi la protezione civile elvetica) e da questa esperienza ho imparato che se qualcosa non funziona conviene modificare il progetto, schiarirsi le idee e farne un altro tenendo presenti le criticità del precedente senza rincorrere ai rattoppi. Noi Italiani da sempre proponiamo cose nuove, un po' come colui che si invento l'acqua calda; senza curarci che; c'era fin dalla creazione del mondo. Purtroppo si predica di creare ponti e abbattere i muri, senza valutare il rischio; con la stessa stoltezza dei costruttori della torre di Babele.