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Percorso

L'invasione non e` composta da profughi

Scritto da Giacinto Bonan

Per il 90% e` composta da clandestini che si affidano a organizzazioni criminali (tutti lo sanno ma fingono di non sapere) che si fanno pagare: cioè coloro che si imbarcano devono avere migliaia di dollari per pagare il viaggio, di pochi chilometri, è sufficiente arrivare in acque internazionali, appena fuori dalle acque Libiche, e sono tutti nostri. Quando pagano migliaia di dollari per il viaggio non sono cosi poveri come qualcuno vorrebbe farci credere, e se ci sono dei minori non accompagnati c'è qualcuno che paga per loro, non abbiamo mai sentito dire che i genitori li cerchino attraverso l'Interpol o altre organizzazioni. In questi giorni si parla di rimandare indietro i non aventi diritto di asilo politico perché non provenienti da paesi in guerra (perciò migranti economici), atri sono provenienti da paesi con i quali esistono taciti accordi per lo sfruttamento di risorse naturali: cioè se li mandiamo indietro al paese di provenienza, saremo ricattati, questa dovrebbe essere la prova che ci siamo lasciati invadere, (purtroppo per noi la carità e la solidarietà è un pretesto; la verità è quella che non si dice, in certi casi sarebbe semplicemente merce di scambio).

Ed ecco che ci viene detto che dobbiamo pagare il loro paese perché se li riprendano. Tutto ciò considerato sembra che costoro siano abbandonati dal loro paese d'origine e non da noi. L'unica responsabilità che ha il nostro paese è quella di aver dato la gestione degli invasori a dei delinquenti. Si continua a dire che dobbiamo aiutare l'Africa, ma li c'è già in atto una sorta di piano Marshall, l'Africa è il continente più assistito sia in termini di aiuti umanitari che di cooperazione allo sviluppo. ma il problema è che una parte significativa di quel denaro non va a buon fine, tra corruzione dei governi e tribalismo che si alimentano reciprocamente. Bisogna smettere di buttare denaro a pioggia a popoli che non lo meritano. Tutto ciò va a dimostrare che dobbiamo aiutare solo i paesi che collaborano. In questi giorni c'è stato il problema della nave Aquarius, e mentre la gente a bordo si divertiva ballando a giocando, qualche buon tempone di giornalista (accompagnato dalla sinistra Italiana) si strappava le vesti per le sofferenze dei clandestini e sperava che ci scappasse il morto, cosi che si potesse attribuirlo al ministro degli interni Italiano. come mai che non se la prendono con gli scafisti? Che vergogna! A seguito di questi fatti, inneggiavano alla bravura della Spagna che li ha accolti; forse costoro sono appena sbarcati da un viaggio su Marte e non sanno come vengono accolti quando arrivano per penetrare a Cueta e Melilla; (territorio spagnolo) lì trovano una triplice barriera di filo spinato e coloro che riescono a superarla trovavano le pallottole della guardia Civil; Evviva la Spagna con tutti gli smemorati di sinistra.

Devo dare ragione a Donald Trump che vuole ritirare il rappresentante degli USA dalla commissione per i diritti dell'uomo! Nessuno ha il diritto di invadere un altro paese sovrano. Ora ci sono le nazioni unite, che non servono a nulla, quasi tutte le risoluzioni che vengono votate rimangono carta straccia (per fortuna, altrimenti il terzo mondo ci avrebbe già depredato quel poco che ci rimane) basterebbe osservare tutte le risoluzioni votate contro Israele, vi siete mai chiesti dove Hamas trova i soldi per fare la guerra a Israele? Credetemi fa parte sempre del medesimo teatrino.

Mentre ora c’è l'ONU, 160 anni fa cerano le grandi potenze Europee (seppur velatamente esistono ancora) che hanno voluto far sparire parecchi stati sovrani e indipendenti per dividerli tra loro (ne elenco alcuni) Occitania, Corsica, Fiandre, Catalogna, Paesi Baschi, Sud Tirolo, Veneto, Lombardia, Sardegna, Valle d'Aosta, Galles, Scozia, Cornovaglia, Slovenia e Prussia tutti paesi Europei. con confini ben definiti con le loro culture e con alle spalle una storia millenaria. Tutto ciò è accaduto grazie alle potenze imperiali di allora Francia, Gran Bretagna e l'impero Austro Ungarico le quali concordarono a tavolino annientando nazioni e fondendole a territori e regni di loro piacimento (un pò come i ladri che si dividono il bottino) già tanto i sudditi dovevano essere ubbidienti altrimenti venivano incarcerati oppure soppressi. Noi Veneti eravamo una nazione e siamo ancora un popolo, naturalmente con i nostri pregi e difetti.

Le grandi potenze di allora ci hanno voluto accorpare, un po come hanno fatto con l'Europa di oggi; non servono più i confini, ci dicono a parole che siamo tutti uguali: un'altra bugia, ma di fatto vogliono riempirci di clandestini per farci diventare il Bangladesh d'Europa

Prima hanno fatto il patto atlantico poi il MEC. (Mercato Europeo Comune) che bello, poi hanno creato l'euro virtuale, che bello, e da ultima è arrivata la moneta unica, che fregatura, per noi veneti è stato un salto al buio, un po come quando siamo passati sotto i Savoia. Quello che oggi viene chiamato il Risorgimento, per i Savoia è stata una campagna di conquista; che con la protezione di Francia e Gran Bretagna riusci ad espandersi occupando regioni e territori che in alcuni casi avevano lunghe storie di autonomia statale con proprie leggi e propria bandiera e un ruolo ben maggiore nelle vicende Europee, dell'Oscura casa Savoia. Allora il Veneto veniva insegnato a scuola come lingua di un popolo sovrano. Nell'anno Domini 1866 fu indetto un plebiscito (referendum) per il popolo Veneto che il giorno 21 e 22 Ottobre avrebbe dovuto esprimersi a favore o contro l'annessione per passare dalla Serenissima Repubblica, al regno d'Italia (fu una sorta di farsa di fine commedia) perché già il 19 ottobre cioè 2 giorni prima della supposta consultazione referendaria il Generale Loboeof (ministro plenipotenziario Francese) aveva già consegnato il Veneto al Conte Luigi Michiel al Veronese Edoardo de Betta e al Mantovano Achille Emi Kelder; il tutto venne in una stanza dell'Hotel Regina a Venezia, il giorno dopo la Gazzetta di Venezia diede la notizia: questa notte si e` fatta la cessione del Veneto.

In realtà già il 3 ottobre (era cosa già fatta) quando Francesco Giuseppe aveva ceduto le terre di quella che era la Serenissima Repubblica a Napoleone, affinché questi le consegnasse ai Savoia, dopo aver svolto la consultazione referendaria; considerati gli avvenimenti la consultazione non e` mai avvenuta, ossia era una presa in giro dei Savoia, da archiviare assieme a tutte le bugie che ci hanno raccontato e che per convenienza non so di chi continuano a inculcare a scuola, chiamandola La Storia del Rinascimento del nostro paese.

Francia e l'impero Austro Ungarico avevano raggiunto un accordo a tavolino con la benedizione della Gran Bretagna.

Qualcuno non ha capito che il potere deve tornare al popolo, ora quasi tutte le nazioni che circa 150 anni fa le potenze di allora credevano di aver cancellato, rivendicano il riconoscimento e l'autonomia, i popoli non accettano di essere cancellati. E` evidente che ora vogliono cancellarci, facendo strada ai popoli dell'Africa e dell'Asia per cancellare la nostra cultura e la nostra religione. Lor signori devono stare attenti e ricordarsi che i Savoia se ne sono andati, Napoleone anche, e cosi anche gli Asburgo e presto toccherà agli autori, sostenitori e fiancheggiatori della spietata commissione Europea che per amore dell'euro sta distruggendo quel poco di buono che rimane dell'Europa. Un proverbio abbastanza comune a tutti recita: l' unione fa la forza.

Io dico: non in tutti i casi; Cerchiamo di mettere il naso fuori dalla finestra: la confederazione Elvetica (Svizzera) e` formata da 4 popoli con 4 lingue ufficiali e 4 culture e gode di un'economia tra le più stimate al mondo e la sua popolazione ha un tenore di vita tra le migliori del continente Europeo.

Oggi 22/06/2018 i quotidiani enfatizzano sul commento del presidente della Repubblica Francese Macron: “I populisti sono come la lebbra!” Modestamente io dico che lo sono gli accentratori di potere come loro, che ci hanno contagiato con la povertà, e con la miseria. Forse sono 2 opinioni diverse. Guardiamo un po indietro alla Libia; chi ha voluto destabilizzarla? E per quale motivo? Dobbiamo attenderci ai fatti, basati ai tempi che stiamo vivendo! Basta bugie di stato, la popolazione deve sapere la verità, solo allora potrebbe sentirsi invogliata di andare a votare e scegliere il partito che più si avvicina al proprio pensiero. Il resto sono chiacchiere che servono solo per confondere la realtà. Oggi 29/06/2018 i notiziari del mattino annunciano che a Bruxelles è stato raggiunto un accordo sull'invasione: considerando i precedenti accordi e gli interlocutori dico: se sono rose fioriranno (spero subito) nel frattempo auguro a tutti buone vacanze, con la speranza che in tutto il globo terrestre si moltiplichino i populisti, e muoia il pensiero unico, che e` peggio della lebbra