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Percorso

Proloco

Scritto da Giacinto Bonan

Le opposizioni propongono ordini del giorno al Consiglio Comunale sul operato della Proloco; non e` una colpa l'essere giovani,ma l' essere in malafede si.

Oltre 30 anni fa la nostra Proloco era tra le migliori del territorio. organizzava la mostra mercato delle pesche, con mostre dell' artigianato locale, (forse ) con il contributo dell' amministrazione Comunale e l' associazione frutta amica, che già allora, proponeva il trattamento biologico dei frutteti e dei vigneti per offrire alla cittadinanza e al mercato prodotti biologici,dando avvio a una coltivazione di prodotti sani e privi di trattamenti tossici, ora non si coltivano piu le pesche, in compenso si e` intensificata la coltivazione della vite( e grazie all' impegno da parte di alcuni agricoltori che ci hanno creduto) anno portato nel mercato dei vini molto  apprezzati, in special modo dagli stati esteri vicini e lontani.

La mostra mercato veniva svolta nel parcheggio antistante il municipio, e le conferenze in sala consiglio.

Intorno agli anni 90 l'evento venne spostato nella zona industriale; tra via Edison e via Nobel, in 2 enormi tensostrutture le quali ospitavano: la mostra mercato delle pesche, il classico stend gastronomico e un terzo evento che venne chiamato Big Best Expo; cioè una grande mostra di rettili e dell'artigianato locale; tutto sommato il risultato, sembra non abbia raggiunto le attese, tant’e` che a seguito di questo evento, sembra che il Consiglio Comunale abbia dovuto riconoscere un corposo debito fuori bilancio perché (forse) l'Expo era promosso dall'amministrazione Comunale e a detta di qualcuno cera stata una truffa sull'organizzazione, allora non facevo parte del Consiglio Comunale ( fortunatamente per qualcuno, in quel periodo al Consiglio Comunale non cerano i Giustizialisti) ma cera il co. re. co.,il quale ha approvato la copertura. finanziaria. L' anno successivo e` stato ripetuto nello stesso luogo; alla poca partecipazione, si e aggiunto un temporale che ha causato danni alle strutture, che sono state distrutte e cosi si e` concluso (in rosso) l'operato della prima presidenza Proloco.

Successivamente e` stato eletto altro consiglio direttivo e la nuova presidenza la quale ha organizzato qualche evento con il contributo dell'amministrazione pro tempore; (di quel periodo), aggiungo un particolare il Sindaco verso la fine di dicembre dell'anno 2001 per dare il contributo alla Proloco per i festeggiamenti  di San Silvestro e Capodanno, non essendoci il numero legale in Giunta, il Sindaco per poter deliberare ha dovuto nominare un nuovo assessore; che guarda caso era residente in Friuli Venezia Giulia. Come potete vedere in ogni tempo sono successe delle stranezze; eppoi tutti fanno i professorini, insegnando ai novizi come si costruiscono i trabocchetti per gli altri. "Chi è senza peccato scagli la prima pietra."

A seguito e` stata eletta una nuova presidenza, cioè  la terza che e` quella attuale, la quale ha sempre goduto della massima libertà gestionale e ogni volta che l'amministrazione Comunale ha pattuito dei servizi e` sempre stata pagata, comprese tutte le associazioni del territorio, sia quelle che danno aiuti e contributi al territorio sia quelle che li mandano in altri stati.

A questo mio scritto non ho fatto nomi, (anche se ci sarebbero) la mia buona fede nell'operato degli altri e` totale. Mi viene spontaneo fare una domanda: all'ultimo evento organizzato dalla Proloco, di Villorba, chi ci e` andato? Ho fatto la domanda per aiutare qualche mente vuota a pensare. Perché è troppo facile criticare.
E` la partecipazione che fa grande l'evento e sono gli incassi a coprire le spese e raggiungere qualche guadagno per soddisfare gli obblighi oppure per progettare le future manifestazioni.
Ci sarebbe molto altro da dire ma non è con il criminalizzare gli altri che si costruisce una comunità.
Cerchiamo di imparare dai comuni che ci circondano: il Comune di Povegliano e` composto da 3 frazioni, ogni una di queste ha una Proloco che funziona e per quello che so (senza grandi problemi.)
Rammento che quando e` stato fatto il referendum sulla fusione dei Comuni, la maggioranza dei cittadini di Villorba ha scelto di non andare a votare. lasciando cosi' voce a chi ha votato per il no! Peccato di superbia? oppure disfattismo politico? "ma...", forse si e` trattato della stupidità dei megafoni, che speravano di farsi conoscere e invece si sono dati la zappa sui piedi.

Se la cittadinanza non si interessa le buone proposte cadono nel vuoto.

Umilmente