Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione

Percorso

E` giunta l'ora dei populisti, le èlite tremano ; scriveva il quotidiano: LA VERITÀ del 21 01 2017

Scritto da Giacinto Bonan

Spero tantissimo che sia vero.

Il dubbio mi assale quando penso: abbiamo noi un Donald Trump? che ha il coraggio di dire quel che pensa della nostra classe dirigente? e che direbbe  puntualmente al popolo Italiano, cosa farebbe il giorno dopo la sua elezione, e che come Donald Trump eseguirebbe alla lettera quello che ha promesso durante la campagna elettorale? Sarebbe la volta buona per la vera riforma che serve al paese. Forse per il fatto che ci sono troppi partiti e movimenti l'impresa si rende praticamente impossibile, ecco perché io personalmente non credo alle coalizioni, sarei  più disposto alle liste civiche (VERE e non composte da persone con la tessera del partito nascosta nel cassetto), ma non alle coalizioni di partiti; oppure costituire una coalizione seria che si presenti con un programma serio e definitivo (cominciando con la riforma delle Regioni, eliminando le Regioni di serie A.B.C. rendendole tutte autonome con gli stessi diritti e i medesimi doveri), per un cambiamento radicale del paese, senza dover tutelare gli interessi di qualcuno, a scapito degli interessi della Nazione. con una legge elettorale che imponga il vincolo di mandato, cioè che non permetta ai deputati e senatori di vendersi al miglior offerente, personalmente definisco coloro che cambiano schieramento durante il mandato, imbroglioni, mancanti di rispetto ai confronti dell'elettorato, purtroppo, molti di loro sono solo degli opportunisti, che imbroglierebbero anche la propria madre.

Vorrei soffermarmi un momento sui fatti successi nelle ultime settimane; prima vorrei spendere due parole sulla tragedia del albergo Rigopiano colpito dalla slavina (o frana) che a distrutto la struttura alberghiera (apparentemente costruita sopra un cumulo di materiale proveniente da frane precedenti) perciò costruito senza la certificazione geologica. Come in molti casi, le responsabilità sono da attribuire a chi aveva il dovere di di verificare la documentazione attentamente, prima di approvare la sanatoria e l' ampliamento. In quanto alla rimozione della neve dalle strade per renderle percorribili (magari con le catene).
Considerato che nel nostro paese ci sono strade di competenza Comunale, Provinciale, Regionale, Statale, nonché le Autostrade, se viene interrotto un anello di questa catena può succedere il caos; non è che togliendo i finanziamenti e le competenze alle Provincie abbia provocato in parte o in toto il problema? Certo che l'ente Provincia, non essendo più adeguatamente finanziato, per i tagli a seguito della grande e inutile riforma, non abbia potuto intervenire, e allora di chi era la competenza? Questo dettaglio, bisognerebbe chiederlo al grande riformatore, ma purtroppo (colpa mia, colpa tua, colpa sua) intanto 29 persone hanno perso la vita, e anche se scopriranno i colpevoli in parte o in toto, quelle persone non ci sono più, rimarrà il loro ricordo e il dolore dei famigliari, e forse per qualcuno il rimorso per avere contribuito indirettamente a questa tragedia, senza parlare del disagio per il resto della popolazione, con la terra che trema sotto i piedi, con le strade bloccate, privi di energia elettrica, per giorni senza viveri e medicinali, e poi arrivano i politici con l'elmetto in testa a farsi riprendere dalle telecamere, e la povera gente continua a soffrire e sentirsi fare la solita promessa, (non vi lasceremo soli) che sembra la solita antifona, a cui ormai non crede più nessuno.
Il pomeriggio di Domenica 29 Gennaio ho seguito RAI 1 forse mi sono perso qualche passaggio (e mi scuso) ma non mi sembra di avere sentito sottolineare che nell'Appennino ci sono state nevicate abbondanti, con temperature anche 10 gradi sotto lo zero (nel 2004–2011--2012) e la nevicata recente, 2017 non dovrebbe essere una stranezza ma piuttosto una consuetudine.
Durante il programma ho sentito proferire accuse molto pesanti sulle presunte responsabilità, di chi avrebbe dovuto organizzarsi per far si che quel caos non si verificasse, mi auguro che venga fatta chiarezza sulle responsabilità. Per dire la verità era stato più volte annunciato con giorni di anticipo durante la rubrica per le previsioni del tempo, da tutti i telegiornali che la corrente fredda proveniente daglii stati Balcani, avrebbe provocato molto freddo e abbondanti nevicate.
Parlando con la gente si diceva: a seguito del terremoto, e il ripetersi di scosse, questa proprio non ci voleva, purtroppo la natura non funziona con qualche misura di moderazione, anzi dove poteva servire la neve non c’era, la dove non serviva ne e` caduta in abbondanza, provocando danni, morte, e sofferenze. Personalmente ho conosciuto e vissuto con molta gente proveniente da quei luoghi e posso testimoniare che non temono il freddo, i sacrifici, o il lavoro duro, e spero che lo stato non li dimentichi, in quanto a noi più fortunati cerchiamo di donare senza mugugni, con la viva speranza che non si verifichino le solite ruberie.
Concludo con un vivo incoraggiamento: Coraggio Fratelli.