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Percorso

Avremmo...

Scritto da Giacinto Bonan

Avremmo  un presidente del consiglio eletto dal popolo; e non imposto dal presidente della Repubblica, anch'esso non  eletto dal popolo, ma dai partiti, cioè  un papocchio da terzo mondo; anche se chi ci governa non perde occasione nel ribadire che siamo una grande democrazia.
Non avremmo il problema della terra dei fuochi.
Non avremmo i rifiuti seminati nel territorio e mal gestiti, oppure gestiti da gente da rinchiudere in galera, che indisturbati, continuano a vincere le gare d' appalto e rimangono impuniti, usando (i nomi dei loro faccendieri) più o meno puliti, e il malaffare continua.  E non avremmo i finanziamenti per la bonifica inseriti nel decreto mille proroghe (per assicurasi che venga votato) e in quanto all'esecuzione dei lavori speriamo che non vengano eseguiti dalle stesse persone che hanno scaricato l'immondizia e acceso i fuochi.
Non si dovrebbe pagare una super multa a Bruxelles (U.E.) di 158.000,00 euro al giorno per le discariche abusive concentrate in una particolare parte del paese, che con grande disinteresse continua farne uso.

Non ci lasceremmo invadere da tutti coloro che arrivano con i barconi dichiarandosi rifugiati politici, lasciandoli liberi di vagabondare e/o delinquere; di questi ne abbiamo 30.000 (clandestini non identificati), per questo abuso siamo stati richiamati anche dalla commissione Europea, ma il ministro dell'interno non si preoccupa né di questo né tantomeno di rimpatriare coloro che non vengono riconosciuti come rifugiati.
Non avremmo permesso che ci fosse imposto il Governo Monti il quale ha mandato attraverso il nostro intelligence, ad addestrare i miliziani siriani alla guerriglia in due campi di addestramento dando loro informazioni militari che dovevano essere segrete, i quali dopo aver ricevuto un buon addestramento, sono divenuti combattenti dell'ISIS, o arruolati da altre organizzazioni terroristiche locali come la stessa Al Nusra che avrebbe gestito il rapimento di Greta e Vanessa con un esborso da parte del Governo Italiano di 12 milioni di euro per la loro liberazione (in quel modo anche  noi abbiamo finanziato l'ISIS) poveri noi.
Non avremmo permesso che fosse bombardata la Libia usando le nostre basi aeree, semplicemente per gli interessi della Francia e di altre nazioni, trascurando i nostri interessi, facendo così spazio alle forze dell'ISIS che la stanno occupando, e se penso che l'attuale governo in carica definiva gli americani guerrafondai mi vien da piangere ora che i nostri giovani dovranno andare in Libia a scacciare l'ISIS,e altre organizzazioni terroriste, se ci riusciranno, altrimenti saranno guai seri. Non avremmo una giustizia che: rimette in liberta
un clandestino con numerose condanne, con il pretesto che non ha nessun reddito per pagarsi il viaggio e per mantenersi, con questi comportamenti l'invasione è garantita, e i delinquenti continueranno a delinquere.
Non avremmo un senato che perde tempo prezioso per far passare una legge che non piace alla maggioranza degli Italiani.
Non avremmo un presidente del Consiglio che gira il mondo criticando la commissione Europea che a sua detta non gli permette di sforare il patto di stabilità; non'e`lui che diceva che sarebbe andato a Bruxelles a battere i pugni sul tavolo? ( molti gli hanno creduto! io NO). Caro Presidente deve avere il coraggio di fare le cose e non di dirle, non può lamentarsi per l'austerità imposta dalla U.E. quando lei taglia le risorse alle regioni e di conseguenza ai comuni in forma lineare (virtuosi o spreconi che siano) mentre continua ad aumentare la spesa per i ministeri, esempio: 500 assunzioni alla cultura, mentre il debito pubblico continua a galoppare, ( i ministeri costano e non creano reddito) è cosi che si impoverisce il paese! Se questo fa parte del suo programma, ci sta riuscendo alla grande, senza smentire il progetto comunista. (purtroppo il lupo perde il pelo ma non il vizio)
Un messaggio rivolto a lei e i suoi: meno proclami e più fatti, si sta avvicinando il punto del non ritorno.
In questo fine settimana si sono incontrati i leader dei paesi facenti parte dell'Unione Europea, il nostro premier si è detto soddisfatto degli accordi raggiunti, da ciò che ci è dato da capire sembra un papocchio all'italiana (con regioni a statuto speciale, come se non bastasse, con differenze anche tra loro) non sembra che ci sia niente da festeggiare per nessuno; perche agli inglesi non bastano i risultati raggiunti  e in quanto a noi, resteremo tra gli ultimi della classe, anche se la nostra classe dirigente continua a proclamarsi, di essere un grande paese! La locomotiva d'Europa! un popolo di risparmiatori, (direi che è vero solo che siamo risparmiatori) ma come governo siamo tra i più spreconi d'Europa, con la spesa fuori controllo, attento solo ad accontentare i vari gruppi e manipoli con il solo obiettivo di conservarsi il potere, fine a se stesso, questo va a dimostrare che il comunismo e il fascismo sono le facce della stessa medaglia; ecco il motivo per il quale le due fazioni si odiano a morte e non perdono tempo accusandosi a vicenda, senza fare un buon esame di coscienza.